Pensieri e parole
Per avere successo nel Fantacalcio non occorrono doti particolari, conoscenze o abilità ne basta solo una: una grandissima fortuna, altrimenti chiamata in modo sicuramente più enfatico buco di ..... fortuna, un dono che il destino elargisce a caso senza alcuna considerazione sul merito.
Si, è vero sto rosicando di brutto, per essere stato sconfitto in Coppa da Stronzmen & .. il cui nome già rivela la connivenza con la parte del corpo in discussione ed il suo contenuto e non sono così ipocrita da dire “senza togliere il merito a .. ” anzi dico il contrario.
Lo schierare Shone, insufficiente per tutto il campionato e Lautaro che dopo un buon inizio sembrava ormai aver dato tutto, si rivelano determinanti per gli esiti della sfida dimostrando, se pur ce ne fosse ancora bisogno, come il possedere un grandissimo buco di .... fortuna possa stravolgere le sorti di un confronto che doveva avere un ben altro epilogo. Per contro in tutto ciò quelli miei deputati a buttarla dentro: Bonaventura, Ribery, Kulu..., Ruiz, Bernardeschi, Pellegrini, Dybala, Dzeko, per dirne alcuni si son be guardati dal farlo.
Ricordo un modo di dire siciliano per indicare chi è particolarmente dotato di questo dono: “Chiddu, si cadi n’to mari nisci cu culu chinu i pruppa” ( “Quello, se cade nel mare ne esce con il culo pieno di polipi”) per indicare che la fortuna può invertire l’esito di un evento infausto, come cadere in mare, trasformandolo in una formidabile pesca di polipi attratti dal chiarore delle natiche e, .... sempre li si va a finire.
Ha mille motivi per gioire ed essere alegerrr Stronzmen ed io nel frattempo
Rosico fortissimamente Rosico. 😉👍